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Scarpa d'Oro: il premio per il miglior cannoniere dei campionati d'Europa

La Scarpa d'oro è un riconoscimento calcistico internazionale assegnato al giocatore che, durante la stagione europea, ovvero dal 1° luglio al 30 giugno, ha ottenuto il punteggio migliore calcolato moltiplicando il numero di goals realizzati in campionato per il coefficiente di difficoltà del torneo stesso.

Il coefficiente è determinato dalla posizione  nel ranking UEFA per nazioni relativo alla stagione in corso ed è il seguente:

2 punti per le reti segnate nei campionati piazzati dal primo al quinto posto,

1,5 punti quelli realizzati nei campionati piazzati tra la sesta e la ventiduesima posizione,

1 punto per tutti gli altri, ovvero dal 23-esimo al 54-esimo ed ultimo posto.

 

Un po’ di storia

Il premio, nato nel 1967 per iniziativa del magazine francese France Football, veniva assegnato semplicemente in base al numeri di reti realizzate nel corso della stagione e vide come vincitore della prima edizione il portoghese Eusebio del Benfica. Talvolta però la vittoria andava a calciatori che nel corso della carriera non conobbero palcoscenici importanti. Forte fu l’eco dello scandalo che scoppiò nella stagione 1986-87: al termine dell’annata la vittoria fu assegnata, in un primo momento, all’attaccante rumeno della Dinamo Bucarest Rodion Camataru in virtù di 44 reti, che ebbe la meglio sull’austriaco Anton Polster, secondo con 39 realizzazioni con la maglia dell’Austria Vienna. 

Il bomber della nazionale dell’Est realizzò ben 18 reti negli ultimi sei turni, dando adito ad alcuni sospetti. Il premio venne comunque conferito a Camataru che si vide così consegnare la Scarpa d’Oro a Parigi. Vent’anni dopo, nel 2007, l’Associazione decise di revocare il premio al vincitore rumeno, assegnandolo a Polster, che avrebbe poi giocato anche in Italia con la maglia del Torino.

Il premio venne assegnato fino alla stagione 1990-91, quando a trionfare fu il macedone della Stella Rossa Darko Pancev. Dopo una temporanea sospensione di cinque stagioni, nel corso delle quali la classifica veniva stilata ai soli fini statistici, il premio tornò all’inizio dell’annata 1996-97, con l'introduzione appunto del peso ponderato delle reti in base al coefficiente UEFA.

Per quanto riguarda i criteri, il calciatore può anche militare in due squadre e/o campionati diversi. Non può invece prima giocare in un campionato estivo (ad esempio nei tornei scandinavi) e poi in uno invernale (ad esempio in Spagna) e sommare i punti totali nella stessa stagione.

La Scarpa d'oro, rinominata Scarpa d'Oro Adidas per motivi di sponsorizzazione, viene attribuita  dal 1982, anche in occasione della Coppa del Mondo. Il regolamento in questo caso prevede che in caso di parità, vengano conteggiati gli assists per determinare il vincitore. In caso di ulteriore pareggio si controlla il giocatore con il minor numero di minuti giocati e quindi con la migliore media realizzativa. A partire dal Mondiale di Germania 2006, vengono assegnate anche la Scarpa d'argento Adidas e la Scarpa di bronzo Adidas, rispettivamente al secondo e al terzo classificato.